Fuoriorticola 2026 a Milano
In occasione di Fuoriorticola 2026 a Milano, Narici Milano ha preso parte alla terza edizione di SEEDS presso Fondazione Sozzani, un progetto dedicato al dialogo tra profumo, natura, design e cultura indipendente.
Per noi, tornare in Fondazione Sozzani a così breve distanza dalla precedente collaborazione ha avuto un significato particolare: un invito che ha confermato una sensibilità condivisa e la volontà reciproca di continuare a costruire un dialogo tra profumeria contemporanea e ricerca culturale.
Narici Milano da Fondazione Sozzani
Per Narici Milano, partecipare a SEEDS ha rappresentato molto più della semplice presentazione delle nostre fragranze.
Durante il weekend, anche Alessandro Commisso, founder e naso di Narici Milano, ha preso parte a conversazioni dedicate al rapporto tra agricoltura, memoria olfattiva e profumeria contemporanea — temi che da sempre guidano il nostro approccio creativo.
Profumo e cultura indipendente
Nel corso delle due giornate, il profumo si è intrecciato naturalmente con editoria indipendente, ricerca botanica, artigianato e pratiche culturali contemporanee.
Il giardino di Fondazione Sozzani è diventato uno spazio di relazione e ascolto, dove la fragranza poteva essere vissuta con lentezza — non come un semplice prodotto, ma come parte di un dialogo più ampio tra natura, memoria e cultura sensoriale.
Uno spazio per una profumeria più lenta
In un momento in cui molte esperienze vengono vissute sempre più rapidamente, continuiamo a credere in un modo più lento e consapevole di entrare in relazione con il profumo.
Un approccio costruito sull’attenzione, sull’atmosfera e sulla memoria emotiva. Fragranze che si rivelano gradualmente, lasciando spazio all’interpretazione personale.
SEEDS ha incarnato spontaneamente questa dimensione: un ambiente costruito sull’ascolto, sul dialogo e sulla riscoperta sensoriale.
Natura, ricerca e profumeria italiana
Tutte le fragranze Narici Milano nascono da ingredienti italiani mono-origine profondamente legati a tradizioni agricole e territori specifici.
Il nostro lavoro prende spesso forma da coltivazioni dimenticate, paesaggi e processi artigianali che continuano a evolversi nel tempo — espressioni vive di una profumeria italiana contemporanea fondata sulla ricerca e sulla cultura sensoriale.
L’importanza degli spazi condivisi
Ringraziamo Fondazione Sozzani per aver creato uno spazio in cui design, natura, editoria e profumo hanno potuto convivere con apertura e sensibilità.
Alcuni incontri non hanno bisogno di essere spettacolari per lasciare un segno.
A volte hanno semplicemente bisogno delle condizioni giuste per crescere.